Nicola Molino

Nicola Molino nasce ad Aosta il 27 ottobre 1966. Conseguita la Maturità scientifica, dall’85 al ’91 vive a Torino, dove si laurea in Matematica discutendo una tesi sui sistemi dinamici deterministici.
Dopo avere assolto agli obblighi di leva, inizia ad insegnare Matematica e Fisica presso il Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta, nei cui ruoli entra stabilmente nel 2001.
L’approccio alla pittura avviene relativamente tardi, preceduto da una proficua frequentazione del mondo letterario valdostano e nazionale.
Dopo la pubblicazione di due romanzi e due raccolte di racconti, nell’autunno del 2014 Nicola si avvicina alla pittura ad olio sotto la guida del maestro Franco Grobberio. Nello stesso periodo segue anche i corsi di disegno a matita tenuti dal maestro Fabio Cuffari, con cui stabilirà un sincero rapporto di collaborazione e di amicizia.
In contemporanea con l’avvicinamento alle arti figurative, avviene anche quello con la poesia. Le forme metriche che Nicola predilige sono quelle della poesia lirica italiana, senza comunque disdegnare i componimenti in versi sciolti. La sua prima antologia si intitola L’esperienza del colore, edita da Youcanprint (Lecce).
Tra il 2016 e il 2017 frequenta i corsi di pittura ad acrilico e a pastello presso la scuola Belle Arti di Gressan e si iscrive all’Associazione Artisti Valdostani, partecipando a svariate mostre collettive. Tra la fine dell’estate e l’autunno del 2017 tiene la sua prima mostra personale ed avvia alcune significative collaborazioni con associazioni e agenzie di Torino e provincia.
All’inizio del 2018 entra stabilmente nel Direttivo dell’Associazione col ruolo di tesoriere.
Il 14 aprile 2018, il suo quadro Have a cigar si è classificato 5° alla rassegna Vette d’Arte di Sestriere, mentre, nell’edizione dell’anno successivo, l’opera Chi manipola, uccide raggiunge il 4° posto.

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