Nato negli Stati Uniti, a Milwaukee, nel Wisconsin, tra abeti e betulle, Mark è cresciuto tra gli USA e l’Europa.
E’ un social artist e attraverso l’arte come metafora non linguistica, si occupa di decodifica emotiva attraverso una trasformazione prassica.
E’ stato per oltre 30 anni anche medico-neurologo e psichiatra. Inserito, come scultore-assemblatore nell’RKD, il Nederlands Instituut voor kunstgeschiedenis (Istituto Olandese per la Storia dell’Arte), è stato allievo della scultrice e pittrice Luciana Fortini. La sua opera di scultore-assemblatore ha come oggetto la terra e il rapporto con l’altro e l’altrove. I suoi quadri e disegni sono invece un rifugio silenzioso e lirico.
E’ membro del InSEA: The International Society for Education through Art, partner ufficiale dell’UNESCO e ha fondato, con altri, The Law, Art and Behavior Foundation con sedi in Olanda, USA e Italia.
Nel 2016, dopo molti mesi trascorsi in Valle d’Aosta in occasione di una mostra a Cogne, ha creato il concetto-progetto “Agricubismo”, consapevole dell’inscindibile rapporto tra natura e vita sensoriale.
Nel 2017 ha creato il poster per il Festival di Teatro Ecologico di Stromboli. Nel 2019 ha presentato “Arte e Psichiatria” al Congresso Mondiale di Psichiatria di Lisbona. I suoi lavori di artista sono presenti e sono stati presentati in Italia, Svizzera, Olanda, Svezia, Portogallo, Stati Uniti d’America, Francia e Regno Unito.